I grandi miti da sfatare
E’ risaputo che a proposito di qualsiasi attività si possa sentire e leggere tutto e il contrario di tutto. Anche il mondo della cura e del benessere del cane non è esente da questo “vizietto” e sulla toelettatura circolano molte false credenze. A mio avviso sono 3 i falsi miti da sfatare assolutamente:
- Lavare troppo il cane fa male.
- Lavare i cuccioli prima dei 6 mesi fa male.
- Tosare i cani in estate serve a “tenerli freschi”.
Lavare troppo i cani fa davvero male?
Uno dei “miti” più radicati è sicuramente quello che afferma che lavare troppo il cane ne danneggia la pelle. E’ proprio vero? Prima di rispondere cerchiamo di capire da dove arriva questa credenza.
La pelle del cane, come quella degli esseri umani, è ricoperta da un sebo, che ha la funzione di protezione e idratazione della cute. Poiché lo shampoo è un detergente con la funzione di sgrassare, è giusto affermare che il suo uso rimuove il grasso a protezione della pelle. Questo in teoria lascerebbe la pelle secca e sguarnita delle sue difese, esattamente come le nostre mani diventano secche se le laviamo troppo spesso, soprattutto con saponi aggressivi.
Inoltre, in passato, i prodotti cosmetici a disposizione per il lavaggio dei cani erano pochi e spesso non adatti alla pelle di questi animali. Per questo motivo bagni troppo frequenti potevano causare problemi alla cute e al manto del cane.
Oggigiorno però le cose sono cambiate. La cosmetica ha fatto enormi progressi in tutti i suoi settori e i prodotti utilizzati in toelettatura sono formulati non solo per detergere il pelo, ma anche per proteggerlo e nutrirlo. Un bagno fatto in toelettatura non consiste solo di un lavaggio con lo shampoo, ma anche di successive applicazioni di balsami e maschere, il cui compito è proprio quello di nutrire il pelo e creare uno strato di protezione sulla pelle, che servirà come difesa nei pochi giorni in cui il sebo impiegherà a riformarsi completamente.
Si può quindi affermare che non è la frequenza dei bagni ad essere dannosa per la pelle del cane, ma la qualità dei prodotti utilizzati. Se si lava spesso il cane con prodotti di bassa qualità, detergenti umani, o aceto, tutti ottimi sgrassanti, ma troppo aggressivi per la pelle del cane, allora è giusto affermare che si sta rischiando di danneggiarne la pelle. Al contrario, lavaggi, anche frequenti, con prodotti sempre di alta qualità, appositamente studiati per le esigenze di questa specie, non potranno che essere un giovamento per la bellezza del pelo e la salute della pelle.
E’ anche bene ricordare, che come per noi essere umani, anche per i cani la mancanza di igiene può essere una delle cause del manifestarsi di problemi cutanei. Lo sporco, soprattutto se presente in concomitanza con nodi, i quali causano una scorretta aereazione della pelle, può portare alla proliferazione di germi e batteri, oltre che di parassiti di varia natura. Attraverso bagni con shampoo appositi, che vengono curati vari problemi cutanei come, micosi e dermatiti.
Per questa ragione è giusto ribadire che non è la scarsità dei bagni a giovare alla salute del nostro amico a quattro zampe, ma l’utilizzo di prodotti adeguati!
Quando posso lavare il mio cucciolo?
Un’altra affermazione che di certo tutti noi avremo sentito dire almeno una volta è che non bisogna lavare il cucciolo prima dei 6 mesi, poiché si rischia la trasmissione di una qualche malattia e il danneggiamento della pelle del cane, ancora molto delicata.
Premesso che ritengo indispensabile il completamente del piano vaccinale prima di portare un cucciolo in toelettatura, voglio però anche sottolineare che considero necessario dare al nostro amico a quattro zampe, appena arrivato in famiglia, il giusto tempo per ambientarsi prima di essere portato in toelettatura. Che si tratti di un cucciolo, che non ha ancora esperienze del mondo, o di un cane adulto, magari anche con traumi passati, da abbandono o peggio. Resta il fatto che un cane ha sempre bisogno di tempo per conoscere la sua nuova famiglia e la sua nuova casa… e sarà già abbastanza stressato, senza dover aggiungere pure il primo bagno in un luogo a lui sconosciuto!
Detto questo, non è però giusto affermare che lavare un cucciolo è dannoso per la sua salute. I prodotti ora a disposizione in toelettatura sono sempre di alta qualità e appositamente studiati per la pelle delicata del cucciolo. Avranno la funzione di detergerla, nutrirla e proteggerla e permetteranno al pelo di crescere più bello che mai.
Ma non è solo per ragioni di salute e bellezza estetica che consiglio di far fare il primo bagno in toelettatura il prima possibile, è infatti fondamentale che un cane cresca senza aver sviluppato “la paura per la toelettatura”, soprattutto se si parla di razze che necessitano di una toelettatura lunga e frequente, come i barboni.
Per fare un esempio, si prenda un cucciolo ormai già cresciuto, che abbia acquisito le proprie esperienze, che abbia vissuto tranquillamente la sua vita a casa, a contatto sempre e solo con la sua famiglia. Se un giorno venisse improvvisamente portato in un ambiente che non conosce, a contatto con persone che non conosce, obbligato a “subire” un trattamento a lui totalmente estraneo (il semplice bagno in vasca o l’utilizzo del phon sarà per lui qualcosa di nuovo) ovviamente sarebbe stressato e spaventato e di conseguenza conserverebbe un ricordo negativo di quel tipo di esperienza. Alcuni di questi cani riusciranno, col tempo, ad abituarsi alla toelettatura e a viverla poi con serenità. Purtroppo però per altri non sarà così, non riusciranno mai a dimenticare quella prima impressione negativa e vivranno sempre la toelettatura con grande ansia e timore.
E’ per questo che ritengo indispensabile che la toelettatura entri il prima possibile nel bagaglio di esperienze del cucciolo, in modo che possa conoscerla e accettarla e non venga associata ad un evento traumatizzante da evitare a tutti i costi.
La tosatura estiva fa stare più fresco il cane?
Purtroppo una delle false credenze più dannose per il cane è proprio quella della “tosatura estiva”. Come detto in precedenza, le varie razze canine hanno dei mantelli molto diversi le une dalle altre, e ciò che può essere indicato per un tipo di cane può essere dannoso per un altro.
Nei cani a pelo lungo come gli Shih Tzu, o a pelo riccio come i Barboni, un taglio estivo, un po’ più corto del normale, non causerà alcun problema. Anzi potrà rivelarsi molto comodo per quel proprietario che magari porta il proprio cane con sé al mare… dove a causa dell’acqua salata, della sabbia, i nodi sono “dietro l’angolo”!
Per tutte le altre razze però la tosatura estiva è vivamente sconsigliata. Per prima cosa, tosare un cane il cui pelo non lo richiede, causerebbe danni, spesso irreversibili, alla tessitura e al colore del pelo, e soprattutto sarebbe dannoso alla sua salute. Non dimentichiamo infatti che il pelo è la protezione della pelle del cane, è la sua difesa contro le polveri, la pioggia e soprattutto i raggi del sole; questi ultimi infatti sono un pericolo per i nostri amici a quattro zampe, esattamente come lo sono per noi.
Cani drasticamente tosati, con la pelle esposta per ore al sole, possono venire severamente scottati, ed essere vittime non solo di forte fastidio, ma anche di possibili futuri problemi cutanei. Ci tengo a precisare che anche quei cani per cui la tosatura è consigliata, possono comunque essere scottati dal sole, soprattutto se si parla di razze dal manto e dalla pelle molto chiari come i Maltesi. In questi casi può essere opportuno utilizzare delle protezioni e creme solari specifiche.
Oltre a ciò, quello che è fondamentale importanza ricordare è che il pelo del cane è termoregolatore, ossia protegge l’animale sia dal freddo che dal caldo. Per questo motivo, tosando il nostro cane lo stiamo semplicemente mettendo in balìa di quel caldo da cui cercavamo di proteggerlo.
Ritengo che, al posto della tosatura, per aiutare i nostri amici a quattro zampe durante i roventi mesi estivi sia necessario:
- trovare un posto fresco e all’ombra dove possa ripararsi;
- mettergli sempre a disposizione abbondante acqua fresca e pulita (sostituendola di frequente);
- evitare di portarlo a passeggio nelle ore più calde della giornata.
Ricordiamoci sempre che il calore emesso dall’asfalto rovente, non solo potrebbe ustionare i polpastrelli del cane, ma soprattutto causargli difficoltà respiratorie (poiché essendo i cani più bassi di noi, e quindi più vicini al suolo, ricevono quel calore direttamente sul muso). Le conseguenze di ciò potrebbero essere molto serie (per esempio colpi di calore), soprattutto nei cani col muso schiacciato come Bulldog Inglesi, Bouledogue Francesi o Boxer.